QuizScienza – Francesca Esposito risponde…

L’Osservatorio Astronomico INAF di Capodimonte partecipa al QuizScienza Social!

Quiz Scienza è un progetto di divulgazione della scienza sui Social di Renato Sartini, giornalista scientifico ed esperto in comunicazione della conoscenza. Viene pubblicato su Twitter (https://twitter.com/renatosartini) e Facebook (https://www.facebook.com/renato.sartini) in collaborazione con Enti e Istituzioni che si occupano di ricerca scientifica.

Il QuizScienza non ha alcuna valenza statistica, ma l’intento di creare un cortocircuito virtuale tra il popolo del web e gli scienziati. Al fine di chiarire alcuni concetti scientifici e di arginare, in parte, anche il fenomeno delle cosiddette bufale scientifiche. Il tutto con un linguaggio accessibile ai meno esperti.

Alla DOMANDA n. 10 del Quiz Scienza risponde Francesca ESPOSITO, Principal Investigator dello strumento DREAMS della missione Esa ExoMars. 

[#QuizScienza n. 10]

Mercoledì 19 ottobre 2016 atterrerà su #Marte @ESA_ExoMars.

A bordo l’esperimento italiano #DREAMS DOMANDA Cos’è DREAMS?

1.Cercatore di vita aliena

2.Analizzatore di rocce

3.Stazione meteorologica

Il quesito ha avuto 1.300 visualizzazioni da parte dei follower che hanno così risposto al quesito:

– Cercatore di vita aliena: 16%

– Analizzatore di rocce: 38%

– Stazione meteorologica: 46%

RISPOSTA:

<<DREAMS è una stazione meteorologica autonoma, con un proprio sistema di alimentazione e controllo, che sarebbe dovuta arrivare su Marte a bordo del lander Schiaparelli. Purtroppo la “Dust Characterisation, Risk Assessment, and Environment Analyser on the Martian Surface”, questo il suo nome, nata da una collaborazione tra INAF, ASI e CISAS di Padova, è andata perduta nell’impatto sulla superficie marziana di Schiaparelli. Durante la discesa nell’atmosfera del Pianeta Rosso, però, ha comunque inviato dati relativi al suo stato di funzionamento. In quei pochi secondi di trasmissione, DREAMS si è acceso, ha comunicato attivamente con il lander Schiaparelli e ha avuto il consumo di corrente previsto. Se tutto fosse andato bene sarebbe stato immediatamente pronto per acquisire i dati dalla superficie marziana come previsto dalla missione. Tutti i dati raccolti prima dello schianto, insieme a quelli sulla discesa di Schiaparelli, sono ora in mano agli scienziati e ai tecnici della missione, e rappresentano un prezioso bagaglio di informazioni per la seconda fase del programma Exomars, ovvero la prossima missione prevista in partenza per Marte il 2020.

L’obiettivo di missione di DREAMS era comunque quello di effettuare misure di temperatura, umidità, pressione, velocità e direzione del vento marziano, trasparenza dell’atmosfera durante la “stagione della polvere” così da indagare per la prima volta aspetti poco conosciuti dell’atmosfera di Marte, come ad esempio le sue proprietà elettriche. Grazie a questo esperimento avremmo potuto avere a disposizione un set completo di dati che ci avrebbe permesso di quantificare i potenziali rischi per attrezzature ed equipaggi umani. Schiaparelli, infatti, ha tentato un atterraggio su Marte durante la stagione in cui è statisticamente più probabile osservare le tempeste di polvere. Anche se la stazione meteo non ha avuto la possibilità di operare su Marte, la preparazione sulla Terra dei test sullo strumento sono risultati comunque un successo scientifico e rappresentano dati importanti per la comprensione delle tempeste di sabbia sul nostro pianeta. Per testare gli strumenti, infatti, è stata realizzata una campagna di raccolta dati nel deserto del Marocco, nella provincia di al-Rāshīdiyya, dove il terreno ha caratteristiche molto simili al suolo marziano, quindi in condizioni simili a quelle in cui DREAMS si sarebbe trovato ad operare. I risultati di questa campagna hanno avuto un risultato scientifico importantissimo confermando un sospetto che avevano gli scienziati, mai verificato, e con DREAMS l’abbiamo fatto, avendo conferma che esiste una forte correlazione tra la polvere messa in moto dalle turbolenze e il valore del campo elettrico dell’atmosfera (http://www.sciencemag.org/news/2016/07/static-electricity-strengthens-desert-dust-storms). Lo scopo principale della campagna in Marocco, cioè lo studio della nascita e dell’evoluzione delle tempeste di polvere, è stato un successo.

In sostanza, DREAMS ci avrebbe permesso di realizzare il primo studio dettagliato dei fenomeni elettrici nell’atmosfera marziana. Ci saremmo aspettati di trovare condizioni con analogie e differenze rispetto a quanto osservato a Terra, partendo dall’idea che, probabilmente, il moto di polveri e sabbia dovrebbe essere il meccanismo dominante alla base della formazione di campi elettrici atmosferici. L’elettricità atmosferica è coinvolta anche in diversi processi che hanno un notevole impatto sulla superficie e l’atmosfera stessa. Durante le tempeste di polvere, le forze elettrostatiche possono risultare molto più intense di quelle aerodinamiche generate dal vento, e dominare il moto delle particelle di polvere elettricamente cariche. Questo significa anche che l’evoluzione di queste forze elettrostatiche nel tempo può avere un ruolo chiave nei processi di erosione ed evoluzione a lungo termine della superficie di Marte, nonché del suo clima. Infine, i campi elettrici in atmosfera sono in grado di eccitare gli elettroni liberi, e quindi hanno un ruolo chiave nella chimica dei materiali di superficie e nella produzione di costituenti ossidati in atmosfera. Gli studi che avremmo realizzato su Marte con DREAMS ci avrebbero potuto fornire informazioni essenziali per quanto riguarda la sostenibilità delle condizioni favorevoli alla vita. Ma tale studio è solo rimandato alla prossima missione del programma ExoMars, pianificata per il 2020.>>

Link suggeriti dalla Dr.ssa ESPOSITO:

– http://www.media.inaf.it/tag/dreams/

– http://exploration.esa.int/mars/46048-programme-overview/

– http://www.sciencemag.org/news/2016/07/static-electricity-strengthens-desert-dust-storms

– http://exploration.esa.int/mars/48898-edm-science-payload/

– http://exploration.esa.int/mars/47852-entry-descent-and-landing-demonstrator-module/

– http://exploration.esa.int/mars/56552-an-interview-with-francesca-esposito-principal-investigator-of-dreams/

 

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